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Leone il cane fattone

Il Mio Cane Si e’ Fatto di Cbd

Suonerebbe meglio in inglese tipo <I got my dog stoned> ma lasciamolo in Italiano cosi che i crawlers di google se lo possano prendere meglio in pasto ed indicizzarlo a dovere per le ricerche in Italia. Ebbene si, il nostro cane di razza Jack Russell Terrier è stato per un pomeriggio “fatto” di un mix di CBD e THC e, con tutta probabilità, ha beneficiato dell’effetto entourage di tutti i cannabinoidi, terpeni, flavonoidi, terpenoidi dentro una cimetta, persino non decarbossilata.

Chi era il nostro Jack Russell Spock?

Spock è il cane che mi è entrato più nel cuore in assoluto, sebbene il rapporto tra me e lui non fosse iniziato nei migliori nei modi. Se volete conoscere che razza di figlio di p** fosse leggete qui, dedicargli una pagina che rimanesse nell’immenso oceano di internet era l’unica cosa che potessi fare per renderlo immortale 🙁 , va beh… manca ancora più che mai e solo a scriverne mi tornano gli occhi lucidi.

Sono sempre stato affascinato dall’aggressività nei cani, quella vera, non quella per timidezza o paura ( forse la più problematica). Ho letto libri, fatto corsi, adoro i cani ed ho sempre cercato di migliorare la comunicazione tra me e loro.

Per farvela corta, un giorno, disperati ormai da questa sua aggressività, ai limiti dell’ingestibile, io e mia moglie decidemmo, dopo aver provato invano fiori di bach e mille altri rimedi come feromoni etc etc, di provare con una mezza cimetta di cannabis.

L’effetto fu talmente sbalorditivo che inizialmente fummo presi quasi da uno po’ di sconforto, credendo di averlo “sedato” un po’ troppo. Spock dopo circa un’ora dall’assunzione di una piccola cimetta, camminava barcollando per casa, quieto e tranquillo senza nemmeno più abbaiare ai deboli rumori che ogni tanto si sentivano nella nostra piccola casetta mansardata. Era un cane completamente “fatto”, ma noi ci siamo potuti godere un pomeriggio in tranquillità.

Quel giorno capimmo che l’erba avrebbe potuto funzionare anche sugli animali, di sicuro sui cani, non sapendo cosa questo comportasse (per la sua salute), ma condividendo il fatto che fosse un rimedio troppo costoso per le nostre tasche, decidemmo quindi di tenerci Spock con la sua iper aggressività, con la consapevolezza però di avere trovato la sua “criptnonite”. Eureka!

Prodotti a base di CBD per cani.

L’ho già scritto in vari post. Il CBD sarà il nuovo trend per i prossimi 5 anni almeno. Dopo la creazione di tutti i prodotti tra i quali olio, creme, unguenti per uso umano, ora è la volta per il mondo pet cani e gatti.

In tutto questo marasma di aziende produttrici, molte delle quali con sede in Canada, il primo paese per esportazione di prodotti a base di cannabidiolo, sicuramente sul mercato si differenzieranno prodotti a base di cbd più o meno validi. Credo che l’efficacia di un prodotto a base di cbd dipenda sostanzialmente dalla sua concentrazione e dalla costanza di applicazioni, oltre che dal modo in cui il cbd venga estratto dall’azienda produttrice e dalla concentrazione di questo cannabinoide nello strain coltivato..

Di sicuro tutto ciò apre nuovi scenari e crea nuove opportunità per un’industria praticamente alla sua nascita e per un mercato sempre più esigente.

Il 4 febbraio 2020 Nielsen e la Headset, la principale azienda fornitrice di servizi di analisi e dati per l’industria legale della cannabis in america, hanno pubblicato un “green report” sull’impatto del cbd nella cura di animali domestici in america.

 Entro il 2025, scrivono, i prodotti per animali domestici a base di CBD rappresenteranno il 3% -5% di tutte le vendite di prodotti CBD based negli Stati Uniti.

Questi alcuni dei punti salienti del report:

  • Il 74% degli acquirenti di CBD ha animali domestici.
  • I prodotti per animali domestici hanno registrato oltre 9,4 milioni di dollari di vendite presso rivenditori di cannabis ad uso regolamentato per adulti in California, Colorado, Nevada e Washington messi insieme (dal 1 ° trimestre 2018 al 3 ° trimestre 2019).
  • Il prezzo medio per libbra delle crocchette / biscottini per cani a base di CBD è il doppio rispetto alle crocchette standard.
  • Ad oggi, il 24% dei proprietari di animali domestici utilizza il CBD per se, per i propri animali domestici o per entrambi.
  • Quasi il 26% degli adulti statunitensi con cani utilizza prodotti a base CBD. La metà usa CBD per il proprio cane, mentre l’altra metà lo usa solo per se.

Comprendere le dinamiche in atto nello spazio della cannabis e il loro impatto sull’industria degli animali da compagnia è fondamentale”, ha affermato Maria Lange, Vice Presidente delle iniziative strategiche di Nielsen. 

Per renderci meglio conto dei numeri:

Il mercato dei prodotti CBD destinati agli animali da compagnia è passato da $ 32 milioni nel 2018 a $ 400 milioni nel 2019 e le stime di mercato per il 2022 vanno da $ 125 milioni a $ 1,6 miliardi, come dicevo qui sopra è un settore che appunto creerà molte opportunità.

Pro e Contro del CBD su animali

Al momento sembra un po il far west. Come sapete anche per la cannabis ad uso medicinale o ricreazionale l’america è divisa tra leggi degli stati che si scontrano contro la leggi federali, alla fine si è sempre border line.

Per quanto concerne il CBD sugli animali facendo un giro in rete sembrerebbe che:

  • Frontiers in Veterinary Science ha rilevato che l’82,2% dei veterinari concordava o era fortemente d’accordo che esistessero usi medicinali di prodotti a base di CBD per cani dal punto di vista medico. Google scholar links
  • La Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti ha dichiarato in una dichiarazione: “Vogliamo sottolineare che la FDA non ha approvato la cannabis per alcun uso negli animali e l’agenzia non può garantire la sicurezza o l’efficacia di questi prodotti
  • Uno studio clinico ha rilevato che l’89% dei cani a cui era stato somministrato olio di CBD presentava meno convulsioni. I ricercatori della Cornell University che hanno eseguito uno studio incrociato su cani con osteoartrite ed hanno scoperto “una significativa riduzione del dolore e un aumento dell’attività” con olio di CBD. Non sono stati osservati effetti collaterali dal trattamento con CBD.
  • La ricerca in questo campo è così nuova che nessuno conosce gli impatti a lungo termine dell’uso di CBD negli animali da compagnia o quale possa essere la dose efficace e sicura.Le conoscenze dei veterinari sull’uso di CBD negli animali domestici sono puramente aneddotiche al momento a causa delle limitate prove scientifiche disponibili.
  • Joshua Hartsel, PhD, chimico e CEO di Delta-9 Technologies, ha dichiarato che poiché tutti i mammiferi hanno un sistema endocannabinoide, gli stessi o simili benefici dei cannabinoidi presenti nell’uomo possono essere applicati anche alla maggior parte delle speci animali.
  • Un fenomeno chiamato “effetto placebo di Caregiver” può indurre i proprietari di animali domestici a fraintendere la risposta dei loro animali al CBD

La mia idea in merito a tutto questo è che una persona dovrebbe provare per verificare l’efficacia o meno di un prodotto piuttosto che un altro. Di sicuro non ci sono ancora abbastanza studi che possano provare che a lungo termine un trattamento a base di CBD su persone o animali possa dare più benefici che non o il contrario. Del resto, penso io non ci sono ancora abbastanza studi su una cifra di altre cose che utilizziamo quotidianamente senza porci problemi. Pensate a tutti quelli che svapano liquidi per e-cigarette, magari tra 20 anni gli studi ci diranno che quei liquidi hanno fanno più morti che tabacco! 😉

Qualche fonte:

https://www.vmb.ca.gov/forms_pubs/cannabis_discussion.pdf

https://scholar.google.it/scholar?hl=it&as_sdt=0%2C5&as_vis=1&q=California+Veterinary+Medical+Board&btnG=

https://www.avma.org/javma-news/2020-02-01/fda-warns-companies-illegally-selling-cbd-products

https://www.bloomberg.com/news/articles/2016-12-21/lacing-dog-treats-with-cannabis-is-big-business

https://www.plateauveterinary.net/blog/ultimate-pet-owners-guide-for-cbd-usage-in-dogs-by-john-maddigan

https://www.headset.io/

Immagine di copertina presa da google immagini e ribattezzata in: “Leone il cane fattone!” 😉

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